Progetto Scuola e Formazione

La Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo  è una storica associazione laica che ha fatto dei Diritti dell’Uomo il punto centrale della sua azione politica. Sostiene il principio secondo il quale i Diritti devono svolgere una funzione di guida ai comportamenti pratici dei cittadini, liberamente e autonomamente scelti, contro ogni etica precettistica imposta dall’esterno e opera intervenendo direttamente in tutte le situazioni che vedono limitate e disattese le libertà e la dignità del cittadino.

La LIDU, ormai da molti anni, ha deciso di intraprendere una campagna di informazione nelle scuole, per far conoscere ai giovani i principi della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e per creare, nei futuri cittadini, una coscienza e una consapevolezza sociali tali da far cambiare l’attuale situazione. Attualmente, infatti, si palesa un affievolimento diffuso dei principi e dei valori umani espressi nella Dichiarazione Universale del Diritti dell’Uomo e nella nostra Costituzione che si ripercuote negativamente nello svolgimento della vita democratica e specialmente nel comportamento dei giovani che, in assenza di punti di riferimento certi e credibili, sbandano verso l’illegalità, lo scetticismo e la devianza.

Per tutti questi motivi, la LIDU Onlus ha deciso di portare avanti il Progetto Scuola. Un progetto che segue la linea così chiaramente tracciata nel preambolo della Dichiarazione Universale del 1948, che suona in questi termini: “L’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclama la presente Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo come ideale comune da raggiungere da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo e ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere con l’insegnamento e l’educazione, il rispetto di questi Diritti e di queste libertà e di garantirne mediante misure progressive di carattere nazionale ed internazionale, l’universale ed effettivo riconoscimento e rispetto.” Con l’insegnamento e l’educazione, quindi, le Nazioni Unite indicano il metodo utile da seguire, non solo per promuovere il rispetto dei diritti e delle libertà promulgate nella Dichiarazione ma anche e soprattutto per realizzare il loro effettivo e universale riconoscimento. Riconoscimento che si può dire ormai universalmente appreso ma sistematicamente e diffusamente disatteso, contraddetto e violato, sia nei grandi conflitti internazionali, sia nella vita interna dei singoli Paesi.

La LIDU Onlus si avvale, per portare avanti il proprio progetto, di due pubblicazioni: una, per le classi elementari, composta da un libretto che illustra con vignette la Dichiarazione Universale e una per le scuole medie, composta da ottanta temi che illustrano gli argomenti relativi all’etica del cittadino.

Il progetto si articola attraverso una richiesta che i vari presidenti dei comitati locali LIDU inoltrano ai dirigenti scolastici, richiedendo l’adesione al progetto. Una volta ricevuto il benestare del dirigente scolastico, si provvederà a sensibilizzare i docenti di lettere, storia, disegno e diritto che realizzeranno, nelle loro classi, temi e disegni, stimolati dai supporti didattici forniti dalla LIDU.

In questa fase, i Presidenti dei comitati locali LIDU forniranno il loro diretto supporto alle scuole che potranno richiedere incontri-conferenza tra i membri LIDU e gli studenti.
Una volta terminata la redazione dei temi e dei disegni, i Presidenti dei comitati locali LIDU provvederanno alla raccolta dei materiali, che saranno inviati alla sede centrale della LIDU a Roma. In questa sede, il Presidente della LIDU e il responsabile del progetto scuola provvederanno a nominare una commissione nazionale per la valutazione dei migliori lavori che saranno pubblicati sul sito della LIDU e contestualmente stampati in un volume che sarà distribuito sia alle scuole che hanno aderito al progetto, sia alle istituzioni nazionali e locali e in particolar modo a quelle che avranno contribuito alle spese del progetto.